giovedì, 09 aprile 2009
AMELIA  7: Decisivo come è giusto che sia in partite come queste, in cui l'importanza di un gol è  direttamente proporzionale a quella delle prodezze di chi deve difenderlo. Il portierone rosanero dice no al tacco di Ventola con un riflesso da cartone animato, e nel primo tempo è attento sul proprio palo a non farsi sorprendere. Ora lo aspetta il palcoscenico di San Siro e la sfida con Ibra.

BALZARETTI  6,5: Sembra una macchina con la convergenza da rifare. Schierato a destra per necessità, ogni volta che tocca palla si dirige quasi istintivamente verso il centro del campo piuttosto che fare la fascia di competenza. E' un mancino naturale e non c'era bisogno della gara di domenica per scoprirlo. Fa comunque fino in fondo il suo dovere, annullando il timido Rubin e scaldando anche i guantoni di Sereni con un tiro dal limite.

CARROZZIERI  6: Ingaggia con Stellone un duello tutto grinta e muscoli, e lo vince senza storia. Ma commette due ingenuità difensive che potevano costare carissime ai compagni. Per fortuna non paga dazio. Solita ammonizione, stavolta meritata.

KJAER  7: Ennesima giornata in ufficio per il giovane danese, che tiene il campo con un'eleganza e una disinvoltura a volte disarmante. Gli manca solo il doppiopetto e la ventiquattr'ore in mano: per come gioca non si sgualcirebbe nemmeno il vestito. Simon riesce a strappare applausi anche a Ghito Vernazza: uno che di stopper se ne intende.

SAVINI  5,5: Prova in chiaroscuro per l'ex difensore del Napoli, che aveva la grande occasione per giocare una partita intera dal primo minuto. Una chance sfruttata però non al meglio. Troppo timido nelle incursioni offensive, ha sofferto più del dovuto la vivacità di Abate, che soprattutto nel secondo tempo è stata la vera spina nel fianco della retroguardia rosanero.

MIGLIACCIO  6,5: In un certo senso ce l'ho un po' con lui, perchè con la sua grande partita ha contribuito ad annullare l'estro del “nostro” Corini, ma il calcio è questo. Giulio gioca per noi ed EuGenio per loro, e così doveva essere. Ancora una volta il nostro Gladiatore ha confermato di essere una pedina più che preziosa.

LIVERANI  6,5: Il centrocampo del Toro prova a mordere con l'aggressivo Dzemaili, ma il quarterback rosanero gioca una partita efficace e di grande livello, permettendo al Palermo di essere pericoloso anche contro una squadra totalmente trincerata dietro la linea della palla.

NOCERINO  7,5: Prosegue il mio personale percorso di penitenza nei confronti del centrocampista campano. Per quante volte l'ho criticato, altrettante volte mi impegno ad elogiarlo per i progressi che sta facendo e per le prestazioni eccellenti che sta inanellando. Domenica ha sentito forse aria di derby, e ha letteralmente giganteggiato in mezzo al campo, toccando una miriade di palloni e facendo un centinaio di chilometri. Ragguardevoli un paio di diagonali sul lato debole per fermare altrettante ripartenze granata. Ora lo voglio vedere grandissimo a San Siro. Spero non mi deluda.

SIMPLICIO  6,5: Solito rebus difficile da risolvere per tutti, figuriamoci per un Torino dimesso e votato solo a difendersi. Il brasiliano non fa cose eclatanti, ma contribuisce a tenere sempre in apprensione una difesa che ha comunque tenuto egregiamente. Perfetto il cross per il colpo di testa di Cavani: l'intesa tra i due sudamericani sta diventando sempre più importante.
(TEDESCO  sv: Per Giovannino la solita “Coppa Giacomazzi”)

CAVANI  7,5: Finalmente vivo e vitale, Edinson tocca quota undici gol in campionato (...non ci avrei scommesso un euro!...) grazie ad una rete di una difficoltà insensata. Per una volta riesce persino ad oscurare le gesta del suo compagno di reparto.
(MCHEDLIDZE  sv: Gettone di presenza. Tocca pochi palloni e nessuno decisivo).

MICCOLI  5,5: Per una volta si prende una domenica di riposo. Non possiamo avercela con lui. Ci piace pensare che si sia riservato i suoi colpi migliori per stupire San Siro. Lo “Special One” lo aspetta.

All.BALLARDINI  6,5: Tatticamente ineccepibile la scelta di puntare su Savini, spostando Balzaretti a destra. Peccato che la giornata di scarsa vena dell'ex difensore del Napoli non abbia premiato la sua scelta. Era comunque una gara troppo delicata per puntare su un “absolute beginner” come Morganella. Come al solito è difficile capire la sua strategia dei cambi.

TORINO (4-4-2): Sereni 6; Rivalta 6, Natali 6, Franceschini 6 (Di Loreto 5,5), Diana 5,5; Abate 7, Corini 6 (Ventola 5,5), Dzemaili 6,5, Rubin 5,5; Rosina 4 (Gasbarroni 6,5), Stellone 5; All.Camolese 6.

ARBITRO DE MARCO di Chiavari  6,5: Bravo sia nella gestione tecnico tattica, sia nella gestione dei cartellini: tanti ma tutti ben motivati. Attento a non cadere nel trappolone di Ventola, gli si può rimproverare soltanto di essere troppo in mezzo all'azione, disturbando spesso i giocatori.
postato da: gidago alle ore aprile 09, 2009 18:32 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    10 Aprile 2009 - 09:43
 
Salve,
ottimo il commento e ben fatto. Su i cambi di Ballardini non c'è niente da dire non li sa fare!
Infine un'osservazione il Torino è proprio poca cosa.
saluti e auguri Giuseppe Castronovo
utente anonimo

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