lunedì, 29 settembre 2008
Amelia s.v.: Spettatore non pagante
Cassani 6,5: Sui suoi standard. Domina Costa e spinge.
Carrozzieri 6: Alterna ottimi interventi a cose sconcertanti
Bovo 6,5: Sempre sicuro. Ormai una certezza
Balzaretti 6,5: In netta ripresa rispetto a Napoli
Nocerino 5: Confuso e appannato
Liverani 6: Si limita a dirigere le operazioni senza strafare
Migliaccio 7: Fa sentire tutto il suo peso e la sua dinamicità
Simplicio 6,5: Meno brillante che in altre occasioni ma sempre prezioso
Cavani 5: Non tira mai in porta. Ma proprio mai mai. (Tedesco s.v.: Ingiudicabile)
Miccoli 7,5: Corre, crea e segna. In partite come queste fa la differenza. (Lanzafame 6: Volonteroso)
All. Ballardini 6: Bizzarra la sua gestione dei cambi.
REGGINA (3-5-2): Campagnolo 6; Lanzaro 6, Cirillo 5, Santos 6,5; Vigiani 6, Barreto 5, Carmona 6, Hallfredsson 4,5 (Barillà 6,5), Costa 5,5 (Sestu 5,5), Brienza 10 (Ceravolo s.v.), Corradi 5. All.Orlandi 5.
ARBITRO Farina di Novi Ligure 8: Erano anni che non vedevo un arbitraggio così. Semplicemente perfetto.
giovedì, 25 settembre 2008
AMELIA 6: Pasticcia sul secondo gol. Ma aveva salvato la baracca da campione su Gargano.
CASSANI 6,5: Attento e propositivo. Una lieta conferma anche in trasferta. (CIARAMITARO sv: Gettone di presenza).
CARROZZIERI 6: Peccato per quell'erroraccio sul gol di Zalayeta, che gli costa un voto, perchè aveva fatto una partita mostruosa.
BOVO 6,5: Attentissimo e sicuro. Il fumoso Denis ripassi un'altra volta.
BALZARETTI 4,5: L'errore su Maggio è di quelli che non si cancellano.
LIVERANI 4,5: Sembra piovuto da una partita degli anni '60. Fuori ritmo e fuori gara.
NOCERINO 5: Sarà l'aria di casa, ma non si vede mai. Un buon tiro nella ripresa e poco altro. (MIGLIACCIO sv: Ingiudicabile).
BRESCIANO 6: Corre, corre, corre...e tirare quando? (MCHEDLIDZE sv: Interessante).
SIMPLICIO 6,5: Tanto fosforo e tanta buona volontà. Peccato che là davanti...
CAVANI 4,5: Inesistente. E irritante.
MICCOLI 6: Fa il suo, come sempre. E meno male che c'era.
All.BALLARDINI 6: La sua mano si vede. Rispetto alla gara di Udine sembravamo il Manchester United. Se poi Zamparini ha venduto Amauri senza rimpiazzarlo la colpa non è certo sua.
NAPOLI (3-5-2): Iezzo 6,5; Cannavaro 6,5, Contini 6,5, Aronica 7; Maggio 7,5 (Mannini sv), Blasi 6,5 (Pià 6,5), Gargano 7, Hamsik 8, Vitale 6,5; Denis 4 (Pazienza 6), Zalayeta 7,5. All.Reja 8.
ARBITRO ROCCHI di Firenze 8: Praticamente perfetto, rigore ed ammonizioni compresi.
lunedì, 22 settembre 2008
Può un uomo solo cambiare in appena due settimane una situazione che sembrava irrecuperabile? Nella vita difficilmente, nel calcio a quanto pare sì. L'autore di questo piccolo "miracolo" esiste e ha un nome e un cognome: Davide Ballardini. Confesso che mi incuriosisce molto quest'uomo, così diverso dallo stereotipo dell'allenatore italiano di serie A. Ballardini è calmo, pacato, sicuro di sè. Emana uno strano carisma, che non si concretizza nella spacconeria o nell'ostentazione delle proprie competenze calcistiche, ma nella serenità e sicurezza con cui gestisce i suoi ragazzi dalla panchina. Una serenità che traspare anche nel modo in cui risponde alle domande: mai supponente, mai banale, sempre educatissimo. Qualcosa a metà tra la calma e serenità di Lino Mutti e la sicurezza di Papadopulo.
E' stato capace di rivoltare come un calzino una squadra che sembrava una specie di Armata Brancaleone senza capo nè coda. Senza anima. Senza presente e soprattutto senza futuro.
Ed è stato capace di "riportare" a Palermo (perchè fisicamente c'erano ma nessuno se ne accorgeva) due giocatori di indubbie qualità come Simplicio e Bresciano.
Mi piace, lo confesso. Mi ha colpito e allo stesso modo credo abbia colpito i giocatori, che in campo si spaccano la schiena e corrono come indemoniati. Cose che in tempi passati non facevano.
Due gare non bastano per trarre conclusioni o emettere sentenze, quindi freniamo ogni tipo di facile entusiasmo. Tante sono le prove che attendono Ballardini, e Zamparini è lì, pronto a calare la mannaia se le cose andranno male.
Ricordo che quando arrivò Colantuono ci colpì piacevolmente la sua allegria e il suo scanzonato ottimismo da romanaccio: dopo un mese perse allegria e ottimismo. E non rise più.
Speriamo che la calma di Ballardini continui ad essere, per lungo tempo, la sua e la nostra forza.
In bocca al lupo Mister, continui così!
LE PAGELLE
Amelia 6: Normale amministrazione. Incolpevole sul gol.
Cassani 6,5: Bravo a spingere e a coprire. Mezzo voto in meno per la distrazione sul gol di Milito.
Carrozzieri 7: Tarantolato. Fa cose da pazzi e gli riescono quasi tutte.
Bovo 7,5: Un gol da cineteca. E poi tanta lucidità.
Balzaretti 6,5: Ricorda soldatino Di Livio. Sbaglia pochissimo.
Liverani 6.5: Sapienza e tranquillità. Non illumina ma controlla. (Guana 6: Entra nel finale e si rende utilissimo).
Nocerino 6: Lavoro oscuro, ma prezioso. Spegne Palladino prima e Olivera poi.
Bresciano 6,5: Meno brillante che contro la Roma, ma inesauribile. Preziosissimo nel convulso finale.
Simplicio 7: I suoi assist sono oro colato. Quanto ci è mancato l'anno scorso!
Cavani 6.5: Mette dentro la prima palla giocabile. Poi fallisce il matchpoint. Finalmente sorride. (Migliaccio s.v.: Ingiudicabile).
Succi 6: Prima incoraggiante. Generosità e movimento, e nemmeno una palla decente. (Lanzafame 6: Entra e fa il suo. Ancora un'incognita).
Allenatore Ballardini 7,5: Poche idee ma chiarissime. E una squadra che sembra rinata.
GENOA (4-3-3): Rubinho 6; Biava 7, Ferrari 6 (Jankovic 5), Criscito 5,5; Mesto 5, Milanetto 6, Juric 5,5; Modesto 5; Sculli 4,5 (Vandenborre 6), Milito 6,5, Palladino 4 (Olivera 4,5). Gasperini 6.
ARBITRO GAVA di Conegliano 6: Replay alla mano non sbaglia nulla. Esagerati alcuni cartellini.