AMELIA 7: Solo due pratiche passano sulla sua scrivania in novanta minuti: un velenoso tiro da fuori di Di Vaio e un colpo di testa ravvicinato di Marchini. Entrambe vengono sbrigate con classe, sicurezza ed efficacia. Dopo Buffon e Julio Cesar ci sono lui e Frey. Il resto fa numero.
KJAER 8: Di Vaio chi? Non so cosa dicano di lui in Danimarca, ma qui da noi è certo che questo ragazzo educato, semplice e con la faccia pulita sta stupendo tutti gli osservatori domenica dopo domenica. Si adatta in modo stupefacente anche alla difesa a tre e trova la terza marcatura dell'anno grazie alla sua furbizia sotto porta. Se manterrà anche l'umiltà che sta dimostrando, è destinato a diventare uno dei più grandi centrali del mondo.
CARROZZIERI 7,5: Della presenza in campo di Marazzina ci accorgiamo solo quando l'attaccante felsineo si presenta davanti a Brighi per protestare per un fallo inesistente sul gol di Kjaer. Rispetto alle ultime partite, stavolta il gigante della difesa rosanero non si distrae e lascia ben poco allo spettacolo. Fa bene Ballardini a risparmiarlo per il Milan, visto che non stava benissimo fisicamente.
(MORGANELLA 6: Benvenuto in rosanero. La sufficienza è di stima e di incoraggiamento, vista la sua breve apparizione in campo. Ma il suo inserimento è la dimostrazione che Ballardini vuole trasformare il Palermo nell'Arsenal italiano. Speriamo che ci riesca. Il ragazzo svizzero mostra nei suoi pochi minuti in campo buona gamba e discreta grinta. Il melone pare buono).
BOVO 6,5: L'unico del Palermo a giocare un po' sottotono. Commette alcune leggerezze che potevano costar care, la più grave delle quali su Marchini in area di rigore nella ripresa (...calcio negli zebedei...dolore e rigore!...). Nel complesso merita comunque la sufficienza abbondante. Ci prova senza fortuna su punizione, ma fa bene ad insistere: segnerà magari proprio quando serve.
CASSANI 7,5: La posizione avanzata ne esalta le doti di corsa. Dal suo lato opera il pericoloso Valiani, che parte baldanzoso e finisce bastonato. Sponda ideale per le zingarate di Cavani, serve di testa a Succi il cioccolatino del 3-0. Rivedendo il replay si apprezza ancora di più il suo gesto tecnico: era davvero l'unica cosa che poteva fare, e l'ha fatta come meglio non poteva.
LIVERANI 8: Abbiamo decisamente esaurito gli aggettivi. Ormai basta solo citare ciò che fa. Nel caso specifico la punizione millimetrica per la testa di Cassani sul 3-0, e il lancio chirurgico per l'inserimento in area di Balzaretti. Oltre a queste due gemme di classe purissima, il quarterback rosanero si fa beffe di tutto il centrocampo bolognese, che commette l'errore di dimenticarsi di lui. Uno sbaglio che credevo Papadopulo non commettesse.
MIGLIACCIO 7: E ti pareva che non gli toccava il più nerboruto tra gli avversari! Stavolta al gladiatore rosanero tocca duellare con il congolese Mudingayi, e l'ex atalantino tiene botta da par suo, non abbassando mai il ritmo di corsa e recuperando anche qualche utile pallone davanti la difesa. Ottimo il suo senso della posizione in area sui calci piazzati. Sfiora il gol con un gran tiro da fuori.
BALZARETTI 7,5: Il suo duello con Zenoni prima e con Marchini poi infiamma la partita e il pubblico del Barbera. Il primo viene contenuto, il secondo invece gli crea qualche grattacapo. Federico garantisce ormai uno standard ottimale per tutta la gara, non tirando mai indietro la gamba in fase difensiva ma soprattutto inserendosi con martellante continuità in avanti. Attacca la profondità come una punta, e nel primo tempo Liverani gli serve su un piatto d'argento un'assist imperiale: peccato che il Balza lo sprechi. E se si fosse tenuto il gol buono per San Siro?
TEDESCO 8: Il piccolo grande uomo trova la sua domenica più bella. In una giornata in cui avrebbe come al solito occupato il suo posticino in panca, il picciotto di Pallavicino gioca dal primo minuto e per giunta in un ruolo non suo. L'idea geniale di Ballardini è quella di fargli fare “il Simplicio”, spostandolo come vertice alto del rombo di centrocampo. Lì Tedesco trasforma la sua partita in un crescendo rossiniano di valore assoluto, ispirando le punte, rubando palloni in quantità e pressando anche su Volpi, cancellato dal campo. L'ovazione alla sua sostituzione è uno dei ricordi più belli della sua carriera, e anche chi era sugli spalti difficilmente lo dimenticherà.
(HERNANDEZ 7,5: Finalmente ha tempo e spazio per dimostrare le sue doti, e accidenti se le dimostra! In poco più di mezz'ora fa letteralmente ammattire i malcapitati difensori rossoblù, già lavorati ai fianchi dalla ditta Cavani-Succi. Pregevole soprattutto una sua azione in percussione centrale con un doppio tunnel e una veronica. Si permette anche un “sombrero” a Marchini. Così gli perdoniamo anche quel liscio orrido in area di rigore).
CAVANI 7: Gara tutta sostanza e volontà, non appariscente dal punto di vista delle occasioni da rete ma sicuramente lodevole per la voglia di rendersi utili alla squadra. Bellissima una sua azione personale nel primo tempo conclusa sull'esterno della rete. Trova nel recupero il giusto premio alla sua bellissima partita mettendo in rete il suo 13esimo sigillo stagionale. In classifica marcatori il suo nome è accanto a quello di Mutu. Giuro che se qualcuno me l'avesse detto gli avrei misurato la febbre.
SUCCI 7,5: Anche lui cresce imperiosamente partita dopo partita. L'impressione è che lui stesso si stia finalmente convincendo di essere un giocatore che può stare degnamente in serie A. Personalmente apprezzo il suo modo di stare in campo, il suo gioco essenziale e senza fronzoli e la capacità di prendere sempre il tempo al difensore avversario. Nel primo tempo quasi spezza la traversa con una mina da 25 metri, e nella ripresa piomba come un falco sull'assist di Cassani scaraventandolo sotto la traversa. Speriamo che Ballardini e la società credano in lui.
(SAVINI 6: Anche lui si fa trovare pronto all'uso quando serve. In panchina sta dietro un vetro con la scritta “Rompere per congelare il risultato”. Poco appariscente, ma non sbaglia nulla di nulla).
All.BALLARDINI 8: Geniale l'impiego di Tedesco. Azzeccatissimo il modulo d'emergenza per l'assenza di Miccoli. Coraggioso nel cambio di Hernandez. Accorto nel risparmiare Carrozzieri. Lungimirante nella scelta di Morganella. Umile e concreto nelle dichiarazioni del dopopartita. Una domenica bestiale!
BOLOGNA (3-5-2): Colombo 6; Belleri 4,5 (Marchini 6,5), Moras 5, Terzi 4,5; Zenoni 5, Mudingayi 6,5, Volpi 4,5, Amoroso 5 (Adaliton sv), Valiani 5; Marazzina 4 (Osvaldo 5), Di Vaio 5,5; All. Papadopulo 6 (...di stima...lo attende un compito quasi impossibile).
ARBITRO BRIGHI di Cesena 6: Bene per tutta la gara, commette un errore sul contatto di Bovo su Marchini in area del Palermo. Per il resto gestisce cartellini e gioco con sicurezza e autorità.
KJAER 8: Di Vaio chi? Non so cosa dicano di lui in Danimarca, ma qui da noi è certo che questo ragazzo educato, semplice e con la faccia pulita sta stupendo tutti gli osservatori domenica dopo domenica. Si adatta in modo stupefacente anche alla difesa a tre e trova la terza marcatura dell'anno grazie alla sua furbizia sotto porta. Se manterrà anche l'umiltà che sta dimostrando, è destinato a diventare uno dei più grandi centrali del mondo.
CARROZZIERI 7,5: Della presenza in campo di Marazzina ci accorgiamo solo quando l'attaccante felsineo si presenta davanti a Brighi per protestare per un fallo inesistente sul gol di Kjaer. Rispetto alle ultime partite, stavolta il gigante della difesa rosanero non si distrae e lascia ben poco allo spettacolo. Fa bene Ballardini a risparmiarlo per il Milan, visto che non stava benissimo fisicamente.
(MORGANELLA 6: Benvenuto in rosanero. La sufficienza è di stima e di incoraggiamento, vista la sua breve apparizione in campo. Ma il suo inserimento è la dimostrazione che Ballardini vuole trasformare il Palermo nell'Arsenal italiano. Speriamo che ci riesca. Il ragazzo svizzero mostra nei suoi pochi minuti in campo buona gamba e discreta grinta. Il melone pare buono).
BOVO 6,5: L'unico del Palermo a giocare un po' sottotono. Commette alcune leggerezze che potevano costar care, la più grave delle quali su Marchini in area di rigore nella ripresa (...calcio negli zebedei...dolore e rigore!...). Nel complesso merita comunque la sufficienza abbondante. Ci prova senza fortuna su punizione, ma fa bene ad insistere: segnerà magari proprio quando serve.
CASSANI 7,5: La posizione avanzata ne esalta le doti di corsa. Dal suo lato opera il pericoloso Valiani, che parte baldanzoso e finisce bastonato. Sponda ideale per le zingarate di Cavani, serve di testa a Succi il cioccolatino del 3-0. Rivedendo il replay si apprezza ancora di più il suo gesto tecnico: era davvero l'unica cosa che poteva fare, e l'ha fatta come meglio non poteva.
LIVERANI 8: Abbiamo decisamente esaurito gli aggettivi. Ormai basta solo citare ciò che fa. Nel caso specifico la punizione millimetrica per la testa di Cassani sul 3-0, e il lancio chirurgico per l'inserimento in area di Balzaretti. Oltre a queste due gemme di classe purissima, il quarterback rosanero si fa beffe di tutto il centrocampo bolognese, che commette l'errore di dimenticarsi di lui. Uno sbaglio che credevo Papadopulo non commettesse.
MIGLIACCIO 7: E ti pareva che non gli toccava il più nerboruto tra gli avversari! Stavolta al gladiatore rosanero tocca duellare con il congolese Mudingayi, e l'ex atalantino tiene botta da par suo, non abbassando mai il ritmo di corsa e recuperando anche qualche utile pallone davanti la difesa. Ottimo il suo senso della posizione in area sui calci piazzati. Sfiora il gol con un gran tiro da fuori.
BALZARETTI 7,5: Il suo duello con Zenoni prima e con Marchini poi infiamma la partita e il pubblico del Barbera. Il primo viene contenuto, il secondo invece gli crea qualche grattacapo. Federico garantisce ormai uno standard ottimale per tutta la gara, non tirando mai indietro la gamba in fase difensiva ma soprattutto inserendosi con martellante continuità in avanti. Attacca la profondità come una punta, e nel primo tempo Liverani gli serve su un piatto d'argento un'assist imperiale: peccato che il Balza lo sprechi. E se si fosse tenuto il gol buono per San Siro?
TEDESCO 8: Il piccolo grande uomo trova la sua domenica più bella. In una giornata in cui avrebbe come al solito occupato il suo posticino in panca, il picciotto di Pallavicino gioca dal primo minuto e per giunta in un ruolo non suo. L'idea geniale di Ballardini è quella di fargli fare “il Simplicio”, spostandolo come vertice alto del rombo di centrocampo. Lì Tedesco trasforma la sua partita in un crescendo rossiniano di valore assoluto, ispirando le punte, rubando palloni in quantità e pressando anche su Volpi, cancellato dal campo. L'ovazione alla sua sostituzione è uno dei ricordi più belli della sua carriera, e anche chi era sugli spalti difficilmente lo dimenticherà.
(HERNANDEZ 7,5: Finalmente ha tempo e spazio per dimostrare le sue doti, e accidenti se le dimostra! In poco più di mezz'ora fa letteralmente ammattire i malcapitati difensori rossoblù, già lavorati ai fianchi dalla ditta Cavani-Succi. Pregevole soprattutto una sua azione in percussione centrale con un doppio tunnel e una veronica. Si permette anche un “sombrero” a Marchini. Così gli perdoniamo anche quel liscio orrido in area di rigore).
CAVANI 7: Gara tutta sostanza e volontà, non appariscente dal punto di vista delle occasioni da rete ma sicuramente lodevole per la voglia di rendersi utili alla squadra. Bellissima una sua azione personale nel primo tempo conclusa sull'esterno della rete. Trova nel recupero il giusto premio alla sua bellissima partita mettendo in rete il suo 13esimo sigillo stagionale. In classifica marcatori il suo nome è accanto a quello di Mutu. Giuro che se qualcuno me l'avesse detto gli avrei misurato la febbre.
SUCCI 7,5: Anche lui cresce imperiosamente partita dopo partita. L'impressione è che lui stesso si stia finalmente convincendo di essere un giocatore che può stare degnamente in serie A. Personalmente apprezzo il suo modo di stare in campo, il suo gioco essenziale e senza fronzoli e la capacità di prendere sempre il tempo al difensore avversario. Nel primo tempo quasi spezza la traversa con una mina da 25 metri, e nella ripresa piomba come un falco sull'assist di Cassani scaraventandolo sotto la traversa. Speriamo che Ballardini e la società credano in lui.
(SAVINI 6: Anche lui si fa trovare pronto all'uso quando serve. In panchina sta dietro un vetro con la scritta “Rompere per congelare il risultato”. Poco appariscente, ma non sbaglia nulla di nulla).
All.BALLARDINI 8: Geniale l'impiego di Tedesco. Azzeccatissimo il modulo d'emergenza per l'assenza di Miccoli. Coraggioso nel cambio di Hernandez. Accorto nel risparmiare Carrozzieri. Lungimirante nella scelta di Morganella. Umile e concreto nelle dichiarazioni del dopopartita. Una domenica bestiale!
BOLOGNA (3-5-2): Colombo 6; Belleri 4,5 (Marchini 6,5), Moras 5, Terzi 4,5; Zenoni 5, Mudingayi 6,5, Volpi 4,5, Amoroso 5 (Adaliton sv), Valiani 5; Marazzina 4 (Osvaldo 5), Di Vaio 5,5; All. Papadopulo 6 (...di stima...lo attende un compito quasi impossibile).
ARBITRO BRIGHI di Cesena 6: Bene per tutta la gara, commette un errore sul contatto di Bovo su Marchini in area del Palermo. Per il resto gestisce cartellini e gioco con sicurezza e autorità.





